Marco Crepaldi
Il tuo prossimo cliente è già online.
Io lo trovo
e te lo porto.
Ti costruisco una presenza online all'altezza del tuo valore reale.
Marco Crepaldi
Ti costruisco una presenza online all'altezza del tuo valore reale.
Punto di partenza
Che tu venda prodotti o servizi, il punto di partenza sei tu: ho le competenze per portarti chi cerca quello che offri.
Li trovo — scelgo se cercarli su Facebook e Instagram o su Google, in base a dove sono davvero i tuoi clienti
Scelgo il canale in base al comportamento d'acquisto: Meta ads per interessi e lookalike, Google ads per intent su ricerca attiva. Imposto pixel e Conversions API (CAPI) su dataset condiviso, per un tracciamento server-side che regge anche dopo le limitazioni di iOS e dei cookie.
Gli faccio capire cosa gli serve — se non sanno di avere un problema, glielo mostro; se lo sanno, gli mostro che esiste una soluzione
Sul traffico freddo — audience broad o lookalike costruite da dataset CAPI — comunico partendo dal problema. Su chi ha interagito senza convertire, retargeting di primo livello su una finestra breve, basato su eventi custom tracciati server-side.
Gli mostro perché sei tu la scelta giusta, non una soluzione qualsiasi
Retargeting sequenziale su eventi di engagement (view content, add to cart), su finestra più ampia, escludendo chi ha già convertito tramite audience di esclusione lato dataset. Creatività costruite su caratteristiche distintive e prova sociale.
Li porto all'acquisto
Ottimizzo landing page e checkout per ridurre l'attrito, con evento di acquisto tracciato server-side. Così l'ottimizzazione della campagna si allinea al dato reale, non al solo pixel lato client.
Resto con loro dopo l'acquisto, non li abbandono al checkout
Sequenze automatizzate innescate dall'evento di acquisto, con audience costruite su valore ordine o categoria prodotto per upsell e order bump mirati.
Li faccio tornare se si allontanano
Audience di recupero costruite su chi ha iniziato il checkout senza completarlo, e flussi di riattivazione su customer list per chi supera una soglia di inattività.
Ciò che stai per leggere non sono valori appesi al muro. Sono i 5 principi che guidano l'operato mio e della mia azienda.
C'è una cosa che uccide i risultati più di un budget basso: essere affezionati a un'idea.
Leggi tuttoChiudiCome imprenditore hai una mentalità aperta e conosci sicuramente molto bene le dinamiche del tuo mercato. Ed è per questo che vuoi continuare a migliorarne la comprensione.
Nella mia esperienza, gli imprenditori che ottengono i risultati migliori non sono quelli che pensano di conoscere il mercato, ma quelli che continuano a cercare ciò che ancora non vedono.
E dove lo cercano? Nei dati.
Ecco svelato il "quasi" del titolo: cambiare idea ha senso solo se il dato è affidabile, letto in assenza di bias, correttamente contestualizzato.
Io mi occupo di tutto questo con un approccio ingegneristico, seguendo i principi validati dalla ricerca dell'Ehrenberg-Bass Institute.
Il marketing è un insieme di principi. Applicarli al tuo caso è il mio lavoro.
Hai tutto il diritto di avere un gusto preciso rispetto a come il tuo brand comunica.
Al tempo stesso ricorda che un'operazione di marketing non nasce per rappresentare il gusto di chi la approva, ma per influenzare il comportamento di chi la vede.
Leggi tuttoChiudiTi è mai capitato di vedere una cosa e pensare: ma come è possibile che questa cosa (brutta/inutile) abbia mercato?
Per ottenere risultati devi essere disposto a credere, di nuovo, solo ai dati. Anche quando non incontrano il tuo gusto personale.
Molte volte ho dovuto cestinare cose che mi piacevano tantissimo, e tenerne altre che ero convinto non avrebbero mai dato risultati.
Un ROAS negativo può essere un successo. Un ROAS positivo può essere un problema. Più fatturato può significare meno utili. Più contatti possono significare meno clienti.
Leggi tuttoChiudiSe queste frasi ti sembrano contraddittorie, è perché stai leggendo ogni numero isolato dagli altri. Ecco il miglior modo per prendere decisioni sbagliate con i tuoi soldi.
Marketing, vendite e controllo di gestione non possono e non devono essere valutati separatamente.
Ottimizzare una metrica senza sapere quale ruolo ha davvero dentro la tua attività è un esercizio di stile, e non è diverso dal famoso "inseguire i like" che tutti (giustamente) demonizzano.
Il miglior modo per portarti risultati è non tirare a indovinare.
Leggi tuttoChiudiCome ogni approccio ingegneristico e scientifico che si rispetti, ogni strategia parte da un'ipotesi. L'esperienza mi fa partire da quelle con la probabilità statisticamente più alta di funzionare.
Il metodo mi permette di scalare ciò che funziona e fermare ciò che genera perdite.
Ogni test produce un risultato utile: o trovi qualcosa da scalare, oppure elimini un'ipotesi che ti avrebbe fatto perdere altro budget in futuro.
Il mercato è un gioco a lungo termine, non premia chi indovina. Premia chi impara più velocemente degli altri.
Per questo l'esperienza conta due volte: aumenta la probabilità di partire nella direzione giusta e diminuisce il tempo necessario per cambiare direzione quando i dati smentiscono le ipotesi iniziali.
Il momento peggiore per prendere decisioni di business è quando i primi risultati non sono quelli sperati.
Leggi tuttoChiudiLa colpa è dell'emotività e siccome è una cosa perfettamente normale, l'unica strategia vincente è decidere prima.
Quando sei in mezzo al fango, devi attenerti al piano che hai scritto mentre eri all'asciutto.
Prima di ogni lavoro, bisogna definire in anticipo budget, quali KPI verranno valutati e con che cadenza.
Non perché mi piacciano le procedure, ma perché il mercato ha bisogno di tempo per dare risposte affidabili e noi abbiamo bisogno di lucidità per interpretarle.
Se il budget è troppo alto rispetto a quello che sei disposto a perdere, ogni oscillazione sembrerà un'emergenza. Se è troppo basso, il mercato potrebbe non generare abbastanza dati per prendere decisioni sensate in tempi utili.
2019
Un blog di ciclismo, aperto da uno che in bici non c'era mai salito.
Nel 2019 il ciclismo era pieno di falsi miti sulla preparazione atletica. Di preparazione me ne intendevo, e parecchio. Quello che non conoscevo era il ciclismo: il linguaggio, le dinamiche, le convinzioni radicate di chi lo praticava da anni. Per farlo ho dovuto imparare a comunicare online, e ho capito che non conta solo ciò che sai: conta soprattutto quanto sei bravo a farlo capire.
2020
Con un socio, il blog diventa un'azienda.
Gianluca entra nel 2020 e bikeAdvice diventa un'azienda vera, con preparazioni personalizzate e infoprodotti dedicati. È lì che ho imparato quanto sia difficile far quadrare i conti di un infoprodotto se non è dentro il funnel giusto. Lead magnet, tripwire, upsell: ognuno ha un ruolo preciso, altrimenti il margine sparisce anche con le vendite che salgono. È l'esperienza da cui parto ancora oggi quando costruisco un funnel per un cliente.
2023
L'ultimo lancio.
Nel 2023 chiudo bikeAdvice con un lancio finale che va molto bene: riesco a monetizzare una chiusura, cosa che altrimenti non sarebbe stata possibile. Vendo la lista contatti, ma non la pagina: migliaia di follower in target restano lì, oscurata ma non cancellata. Non l'ho tolta per pigrizia. L'ho lasciata perché non escludo di riprenderla, magari un giorno assumendo un trainer e passandogli un lavoro già fatto.
2023–2025
Da collaboratore a CEO, poi un passo indietro.
Nel 2023 inizio a collaborare con Viserion, che si occupa di marketing, lanci e advertising esclusivamente per studi legali. La collaborazione diventa assidua fino a diventarne CEO. Sono le partnership più importanti della mia carriera, con persone che lavorano ancora con me oggi. Nel 2025 lascio il ruolo per dedicarmi ad altri progetti.
2024
La prima acqua proteica in Italia.
Quando entro come consulente di Performance Marketing, NOW — la prima acqua proteica in Italia — non esiste ancora: l'azienda non è operativa. Accetto una remunerazione in equity perché credo nel team e nel potenziale dell'idea. Dopo anni nei servizi, l'idea di contribuire alla crescita di un'azienda di prodotto mi stimola tantissimo. Oggi continuo a seguire strategia e gestione delle campagne advertising, mantenendo una partecipazione nell'azienda.
2026 · in corso
Nasce la newsletter che porta dritti qui.
Nel 2026 nasce Onlyfunnels, la newsletter a supporto del progetto che ha portato anche a questo sito. L'obiettivo è allineare la qualità della presenza online delle aziende a quella con cui vengono gestite davvero.
Se sei arrivato fin qui, è perché qualcosa nel mio modo di ragionare ti ha colpito.
Se vuoi andare oltre la superficie, la mia newsletter è quello che fa per te: scrivo aneddoti, spunti e storie vere su come funziona davvero il canale online per l'acquisizione clienti.
Una mail a settimana. Niente spam, solo cose che valgono la pena leggere.
Raccontami con calma di cosa ti occupi, dove vuoi arrivare, cosa hai già provato finora e come pensi io possa esserti utile.
Valuto la tua richiesta e, se siamo allineati, ci mettiamo d'accordo per un incontro conoscitivo online e ne parliamo con calma, nel dettaglio.